Basta chiedere a Tania! Ci siamo contorte a ogni inizio estate davanti allo specchio, nel camerino del negozio come a casa, per cercare di capire se quel modello valorizzava quel dettaglio speciale e nascondeva quello che preferivamo non mostrare. Per evitare, basta conoscere la propria body shape, la forma del nostro corpo che spesso racconta anche tanto di noi. Seguire quindi i consigli di Tania per individuare il costume più giusto e magari scegliere un beachwear capace di trasformarsi accompagnandoci in questo viaggio, come il marchio siculo-milanese Scostumata, creato da Lorenza Fidelio nel 2015. La particolarità del brand? Fra le tante spicca il multibikini, un costume a due pezzi che può essere indossato in 30 modi diversi.

 

Multibikini Scostumata

 

Ma procediamo con ordine: chiediamo a Tania le coordinate per orientarci nelle relazioni diplomatiche fra il nostro corpo e il bikini, mentre Lorenza ci racconta come è nato il suo progetto di stile così utile per sperimentare le soluzioni più giuste per ciascuna.

Tania, è il momento di svelarci i segreti per scegliere il bikini perfetto.

Per prima cosa bisogna ricordarsi che la bellezza è soprattutto equilibrio, per cui gli elementi con cui vestiamo e decoriamo il nostro corpo devono essere ben bilanciati fra sopra e sotto. La seconda cosa è che lavorando su punti focali e piccole illusioni ottiche si riescono a correggere quelli che noi chiamiamo difetti, anche se spesso sono solo particolarità, per sentirci più a nostro agio.

Lorenza, con il multibikini hai scelto la trasformazione come filo conduttore del tuo brand Scostumata. Perché?

La parola d’ordine è versatilità: cerco di rendere tutto trasformabile e adattabile a più usi. Il multibikini si trasforma in 30 modi, il multitop in 4 modi, ci sono anche altri modelli come il poncho e il beach dress possono essere usati anche al di là del semplice ‘fuori acqua’ ma usati anche con jeans e gonna e comunque adattarli anche a tanti altri contesti. Perché? La trasformazione è un concetto che mi porto dietro da sempre. Mi piace cambiare, mi piace sperimentare. Non mi piaceva arrivare in spiaggia e vedere il mio costume su tante altre ragazze o tanti costumi uguali. Da questo è nato Scostumata, da un’esigenza personale che ho capito presto essere poi condivisa da tante. Cosi ho inventato un costume trasformabile nella forma, nel colore (è double face) e nella fantasia. Se arrivi in spiaggia e qualcuna ha il costume uguale al tuo, lo trasformi in un attimo con gesti semplici: cambi l’allacciatura, cambi nodi o lo giri per far uscire un’altra fantasia e diventi immediatamente diversa.

Tania, parliamo di body shape e bikini. Fra le 30 varianti del multibikini Scostumata e, in generale, quando si costruisce il proprio outfit da spiaggia, cosa si deve valutare e come?

In primo luogo, bisogna sapere quale è la propria body shape, passaggio fondamentale di ogni percorso Stylefulness®.

Le più comuni sono 5: triangolo, triangolo inverso, clessidra, rettangolo e ovale.

Credits: styledejoy.com by Pinterest

 

La forma a triangolo ha spalle più strette dei fianchi, quindi bisogna accentuare la parte sopra scegliendo bra con ruches o push up, fantasie e decorazioni d’impatto o top ampi, mentre sotto è meglio scegliere elementi neutri e poco vistosi.

Con un triangolo inverso, vale la logica opposta: focalizzare l’attenzione sui fianchi, rendendo meno appariscente il bra o il top e invece giocando con stampe, colori forti, inserti e decorazioni sulla parte sotto.

La forma a rettangolo ha spalle e fianchi con misure simili ma senza una vita delineata. Per questo tende a essere un pò mascolina per cui ci si può sbizzarrire con push up e linee che ammorbidiscano la figura, magari con un costume intero che sottolinei il punto vita, senz’altro evitando fasce e altre geometrie troppo rigide.

Scostumata: Multibikini arricciato 

 

Il corpo a clessidra, con seno e fianchi proporzionati e un punto vita segnato, chiama trikini o costumi con i lacci da incrociare sulla pancia ma anche vita alta! Mentre sconsiglierei le righe orizzontali e gli slip con applicazioni, proprio per mantenere la proporzione generale.

 

Scostumata: top incrociato e multibikini vita alta

Infine, la forma ovale del corpo, con vita piena, spalle tendenzialmente strette e gambe tornite, richiede linee semplici e tinte unite, eventualmente costumi interi o bra modellanti, evitando scolli all’americana e interi accollati.

 

Lorenza, come scegli le fantasie per i tuoi bikini?

Tengo d’occhio le tendenze, ma in realtà ho scelto un sistema produttivo all’insegna dell’autonomia. Parto dal tessuto bianco e lo faccio stampare con disegni fatti da me. Tante mie stampe sono continuative perché non seguo una tendenza specifica, ma vado un po’ a gusto mio, seguendo ispirazioni legate a esperienze o viaggi, a qualcosa che vedo per strada, qualcosa che immagino guardando le nuvole. Partendo da qui, gioco con i colori e i contrasti dando libero spazio all’immaginazione e alla creatività, confortata dal riscontro che ho sulla mia clientela. Ci sono poi elementi a cui sono affezionata, come l’accostamento di azzurro e fuxia, partendo da elementi di base come questo poi vado libera.

Quale è la storia di Scostumata?

L’idea del costume trasformabile l’ho avuta nel 2009. Lavoravo in una agenzia di Milano, dove vivo ormai da 16 anni, e mi occupavo di eventi, sono laureata in pubblicità. Dentro di me c’era però il mare della Sicilia: vengo dalla provincia di Ragusa, la terra del Barocco e di Montalbano. Allora creare questi costumi unici e trasformabili era il mio hobby, poi amiche e conoscenti hanno cominciato a chiedermeli, prima qualche decina ogni anno, poi sempre di più. Nel frattempo, avevo fatto un secondo master a Milano e ogni volta che dovevamo inventare dei progetti io proponevo il mio e ho visto quanto funzionava. Ho depositato il brevetto e registrato il marchio nel 2013. Il marchio nasce da un gioco di parole fra sole-costume e matta senza un ‘t’, ho verificato che piaceva, si ricordava e tutti coglievano l’ironia. Nel 2014, continuando a lavorare in agenzia, ho cominciato a cercare fornitori e a strutturarmi e a gennaio 2015 sono partita con la società e ho creato la prima collezione. Nel 2017 ho fatto il White a Milano e nel 2018 il  Coast a Miami, sempre presentando il brand. Scostumata è un brand 100% made in Italy che tocca tutta l’Italia: il tessuto lo acquisto a Bergamo, le stampe le faccio fare a Como, a Napoli viene tutto assemblato e confezionato e quindi spedito in Sicilia, dove ho il magazzino.

 

Che futuro immagini per il tuo brand?

Intanto sono molto felice delle soddisfazioni che mi sta dando, attraverso le mie clienti e attraverso tanti personaggi del mondo dello spettacolo che hanno scelto spontaneamente di indossarlo. Questa è una cosa per me preziosa, perché sono donne che scelgono Scostumata esattamente come ogni donna; perché piace e sta bene, perché lo apprezzano e io ne sono molto felice. Quest’anno ho aggiunto nuove proposte: il beachwear da uomo, i teli mare, le pochette. Il futuro di Scostumata è nella qualità e particolarità del suo prodotto, che continua a venire riconosciuta.